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Valencia. Ma quanto è bella??? Troppo! Io devo metterla al pari di Barcellona nella mia personale lista delle Top City (spagnole) visitate. Mi ci sono travato stupendamente, non posso trovarle un difetto. Insieme alla mia ragazza, ho trascorso 7 giorni in questa splendida città, nel settembre 2009. Impossibile annoiarsi a Valencia, c’è tanto, troppo da fare!
Photo Credit: Andrea Collalti
Questa volta non propongo un diario, ne una galleria fotografica, ma semplicemente, riporterò qualche informazione, che credo possa venirvi utile, qualora decidiate di trascorrere le vostre vacanze estive da queste parti.
RAGGIUNGERE VALENCIA E MUOVERSI IN CITTA’
Ryanair collega molte città italiane con Valencia, spesso e volentieri, magari meno in piena estate, è una delle destinazioni più cheap o comunque in offerta. Noi in settembre abbiamo “pagato” la bellezza di 2€ a testa per un a/r da Roma.
Nell’aeroporto appena usciti nella sala Arrivi, c’è un punto Info, prendete mappe, depliant, opuscoli ed informazioni, è tutto gratuitoi. Se vi occorre fate anche la Valencia Tourist Card.
Dall’aeroporto al centro città, (100mt da Plaza del Ayuntamiento), di fronte l’Estaciò del nord e l’Arena de Toros. Scendete alla fermata Xativa, utilizzando le linee della metro 3 o 5, biglietto zona AB 1.90€, lo potete acquistare alle biglietterie automatiche appena scesi underground o alla biglietteria con l’omino (facendo però probabilmente la fila).
Il mezzo pubblico più comodo per girare la città, a mio parere, è il bus (e non la metro). Porta dappertutto, è frequente, gira anche di notte ed è economico. Il biglietto singolo costa 1.25€, altrimenti c’è il Bonobus da 6€ che permette 10 viaggi. Se prendete la Valencia Card sono compresi tutti i mezzi per il suo periodo di validità. Le fermate dei bus sono disseminate ovunque, troverete sempre info con orari e tragitti.
Il mezzo alternativo, consigliato per girare in città, soprattutto durante la bella stagione, sarebbe la bici, ci sono diversi rent a bike in giro, le strade sono tutte in pianura, i giardini del Turia sono fantastici da attraversare ed ammirare, ci sono molte piste ciclabili e i driver valenciani mi sono sembrati molto a modo (si fermano ai semafori rossi, danno la precedenza, ti fanno attraversare se sei sulle strisce, insomma, nella norma dell’educazione stradale spagnola).
Se siete in difficoltà o se ne avete voglia, non abbiate paura di fermare un taxi. Noi il primo giorno abbiamo beccato un acquazzone biblico, eravamo dalla parte opposta della città rispetto al nostro hotel, zuppi e senza ombrello, ne abbiamo fermato uno che con soli 5€ ci ha portati celermente a destinazione.SISTEMAZIONE
Abbiamo alloggiato all’ hotel Hesperia Parque Central, un 4 stelle in Plaza de Manuel Sanchís Guarner, proprio all’inizio dell’ Avinguda de Peris y Valero, un largo viale dove transitano bus per il centro ed altre destinazioni, di giorno e di notte. L’hotel è consono al suo livello, ma non mi ha entusiasmato. La nostra stanza aveva una vista orripilante, non sulla strada (che sarebbe risultata carina), ma rivolta all’interno, dinnanzi al cemento dell’altra ala, il frigobar non era gratuito, come dichiarato durante la prenotazione e nemmeno la palestra e la sauna erano free, bensì pagamento. La connessione wi-fi era deficitaria, la psp mi si disconnetteva spesso, infine, i prodotti da bagno strombazzati sul loro sito, (dal quale ho effettuato le prenotazione risparmiando qualche € rispetto a Booking.com), erano costituiti da un’unica sfigatissima saponetta, wow.
Il resto era all’altezza: tv 21’ satellitare, cassaforte, stanza perfettamente insonorizzata e climatizzata, letto king enorme, veramente confortevole, 2 ascensori a disposizione, servizio in camera di Telepizza rapidissimo (la pizza la pagate al ceck-out), vasca con doccia all’interno di un bagno spazioso e pulizia nell’insieme più che discreta, superficie calpestabile nella norma.
Prezzo pagato, 50€ a notte, per la doppia matrimoniale, (senza la colazione).
Nelle immediate vicinanze dell’hotel si trovano: Telepizza, Wok (con buffet libero a 9€), un tabaccaio (che vende anche i biglietti per i mezzi), un vitale OpenCor (aperto dalle 8 del mattino fino alle 2 di notte), bus stop e diversi bar per il caffè mattutino.
Per raggiungere l’Hesperia, dall’aeroporto, metro 3 o 5 fino a Xativa e poi bus 8 fino alla fermata Peris y Valero. Se arrivate di notte, prendete i bus N7 o N9.
La sera per raggiungere il centro in bus, occorrono circa 5-10 minuti a seconda di come si prendono i milioni e milioni di semafori disseminati per Valencia.LUOGHI MUST, DA VISITARE (A PAGAMENTO)
1) Assolutamente imperdibile! La città delle Arti e della Scienza: biglietto completo per: Emisferico (cine imax), Museo della Scienza e Oceanografico, 26€ con carta studenti, 31€ e spicci non scontato. Volendo potreste prendere i biglietti separatamente, ma non conviene, fatevi due conti.
Potete scegliere come distribuire le vostre visite all’interno di queste futuristiche strutture, anche in giorni separati e non consecutivi, noi abbiamo dedicato un giorno al Museo della Scienza e all’Emisferico e il successivo all’ Oceanografico.
L’ Emisferico sinceramente è banalotto (ma se non siete mai stati in un cinema del genere vi piacerà), vi consiglio di non assistere alla proiezione del documentario sui pesci (qualora ci fosse ancora), dato che nell’Oceanografico troverete tutto realmente, ed è 100mila volte più interessante!
Il Museo della Scienza ci ha soddisfatto, (certo non è Londra), è composto da 3 piani: il 1° con installazioni più o meno adatte ai bambini e appassionati di fumetti, il 2° con una mostra fotografica di premi nobel e il 3° con diverse installazioni curiose ed interattive da provare.Il pezzo da 90 è l’ Oceanografico, che da solo, vale tutti i soldi del biglietto! 42 milioni di litri di acqua del Mediterraneo confluiscono direttamente nelle loro vasche tramite una rete sotterranea di condutture lunga 4km che arriva fino al mare. Dentro ci sono una moltitudine di specie animali; squali, otarie, foche, delfini, pinguini, razze, pesci tropicali a iosa, pellicani, polipi e tanti tanti tanti altri. Padiglioni all’aperto e al chiuso spettacolari, tubi sommersi percorribili che si inoltrano all’interno delle vasche, (in stile Squalo 3), si possono ammirare i pesci ad un cm dal nostro naso, gli squali sembrano fluttuare nel vuoto! A determinati orari vengono effettuati spettacoli ed esibizioni di leoni marini, foche, e tanto altro. Il top è lo show dei delfini all’interno del delfinario! Una giornata nell’ Oceanografico vola!!
2) Il campanile di Miguelete della Cattedrale di Valencia, 2€ per la scarpinata sui gradini a chiocciola sempre più stretti che conducono alla cima, la vista sicuramente ripaga dell’esigua spesa e della discreta fatica.
LUOGHI DA VISITARE (FREE)
1) La torre del Serranos (preparatevi a fare centinaia di gradini)
2) La torre di Quart, (come quella del Serranos)
3) La Cattedrale con la sala del Sacro Calice, (suggestiva)
4) Il giardino botanico delle Esperidi, (delizioso)
5) Il La Lonya, (bello il cortile interno)
6) Il palazzo della Generalitat, (interessante)
7) La Basilica della Vergine, (da visitare possibilmente durante una funzione)ESCURSIONE AL PARQUE NATURAL DE LA ALBUFERA
Se avete tempo (e se non lo avete, trovatelo!), dovete fare questa escursione, soprattutto se capitate qui durante la bella stagione, settembre incluso. Le spiagge sono sorprendenti per essere relativamente vicine al porto di Valencia (circa 15/20km). Il mare a settembre era caldo e ci ha permesso di fare il bagno, La Devesa ed El Saler sono le spiagge più belle ed ampie. Nel parco è possibile fare mountain bike, pescare, passeggiare, fare pic nic all’ombra dei boschi, noleggiare una barchetta per un giro nel lago de l’ Albufera…
Ci sono 2 modi per raggiungere il Parco Naturale de l’Albufera, partendo da Valencia:
1) Visita guidata con il bus turistico, partenza da Plaza de la Reina , arrivo ad El Palmar e comprende un giro in barca sul lago de l’Albufera. Costo, 14€.
2) Bus metropolitano (giallo) con partenza nei pressi della Estaciò del Nord, costo 1.25€, ferma a Pinedo, El Saler, Mirador de la Albufera, La Devesa e termina la corsa a Perello. Ha una frequenza di 2 partenze l’ora ed effettua fermate ulteriori intermedie. Ovviamente noi abbiamo utilizzato questo mezzo.MANGIARE
Quando avrete fame di brutto, cercate ristoranti a buffet libero, (all you can eat) che con 10€ vi danno TUTTO! Ce ne sono diversi, anche orientali, un pomeriggio nel centro commerciale El Saler nei pressi dell’ Oceanografico ho mangiato con 9.95€ le seguenti portate: 3 paelle, svariate salsicce, ostriche, frittura di pesce, pollo con patate, tiramisù, gelato e cocomero! (certo, ne ho pagato le conseguenze fisicamente, ma ne è valsa la pena).
Poi in centro c’è di tutto, dai noti fast food, ai turchi, ai cinesi, agli italiani, alle birrerie (anche la mitica catena 100 Montaditos).
Il caffè a me piace più in Spagna che in Italia, costa in media 1.00€ e va ordinato “Solo“, si trova in tutti i bar, quindi, voi drogati di caffeina, non preoccupatevi, non resterete a secco!Bene, ora sapete tutto quello che c’è da sapere per approntare un viaggetto a Valencia, direi che non vi resta che fare i biglietti e partire…
Pubblicato da: Andrea Collalti
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Pubblicato il 24 04, 2010 · Nella categoria: Consigli utili; Tags: 100 montaditos, aeroporto, albufera, arena de toros, barcellona, barrio del carmen, basilica della vergine, birrerie, città dell'arte e della scienza, delfinario, el saler, emisfero, estaciò del nord, la devesa, llonya, metro, miguelete, oceanografico, paella, pinedo, roma, ryanair, sacro calice, spagna, torre del serranos, valenciaArticoli Simili: 
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