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Quando stavo per accaparrarmi la stanza per le 2 notti che mi occorrevano, mi sono imbattuto in prezzi decisamente fuori luogo! In tutta Marsiglia c’era un solo hotel con un prezzo alla mia portata, (sotto le 50€ a notte), ma a giudicare dalla media voto di booking.com (5.0) e le relative recensioni sembrava essere piuttosto infimo.
Photo Credit: (purtroppo) Andrea Collalti
Le alternative sarebbero state: ostello o hotel sulla costa a prezzi non inferiori ai 100 pippi a notte!!
Alternative che brucio immediatamente; in ostello non avrei l’indispensabile privacy di cui necessito e di spendere più di 200€ solo per dormire non esiste al mondo, ma che scherziamo!!
Dunque, ho fatto click su “prenota” e ho bloccato, l’ultima stanza disponibile dell’hotel infimo, Hotel le Printemps, categoria sconosciuta, 0 stelle…..non l’avessi mai fatto!
I FATTI
Appena scaricato dal bus proveniente dall’aeroporto, mi basta attraversare la stazione di St. Charles, poi una strada e mi trovo al cospetto di un edificio semi ristrutturato in mezzo a 2 ruderi sgangherati, rosi da marciume e ruggine.
In effetti, la posizione sarà l’unica “comodità” che offrirà l’hotel, a 2 passi dalla stazione e 5 minuti a piedi da La Canebiere.
Già la “reception” lascia presagi negativi e sensazioni sconcertanti. E’ un buco 2 metri X 2, oscuro, maleodorante, con un tizio all’accoglienza che gioca alla Ps2. E’ evidentemente lo stronzo che non ha mai risposto alle mail di conferma che solitamente mando 3-4 giorni prima di raggiungere un hotel prenotato online, mail alle quali ho sempre avuto risposta affermativa, evidentemente questo demente è troppo impegnato con Tekken per stare a rispondere ai suoi clienti. Ha preso la mia prenotazione ed ha esclamato laconicamente: “80 euros” e “room 1, first floor”, lasciandomi la chiave sul bancone.
Per accedere alle stanze. Si esce fuori dalla reception, c’è una porticina confinante, open 24h, in modo tale che chiunque ci si possa imboscare dentro, sulla strada a 2 passi dalla stazione! Si sale nella semi-oscurità, non c’è luce, apparte dei lumini rossi funebri sui corrimano scorticati.
La mia stanza è al primo piano, giro la chiave non senza difficoltà, la serratura è difettosa, per chiudere la porta bisogna sbattere con tutta la forza che si ha in corpo, cosa che odio fare, io sono come Germano Mosconi, aborro quei “mona che sbattono la porta”.
Passo i primi secondi a domandarmi se fosse uno scherzo… La camera, eufemisticamente, fa cagare! Puzza eccezionalmente di fumo e chiuso ed immediatamente balza all’occhio una parte di soffitto in polistirolo staccato dal resto, che fa intravedere cavi, tubi e roba non identificabile nera.
Faccio mente locale ed ispeziono il “buco”. Non c’è nulla oltre al letto matrimoniale (piccolo), perché ho preso la doppia ad uso singola. NO tv (su booking.com c’era scritto che c’era), NO armadio ma solamente UNA stampella appesa al muro, per giunta rotta, NO comodini, NO lampada, NO cuscini e coperte aggiuntive, NO sedia/e.
La dotazione da bagno comprende: mezzo rotolo di carta igienica, un asciugamano piccolo e uno minuscolo che nemmeno il bucio del culo ti ci asciughi!! FINE. NO saponetta, NO prodotti da doccia, NO scopino.
La stanza è congelata, “affaccia” direttamente in una specie di sottoscala interrato, a dir poco scandaloso, la finestra non si apre bene perché è bloccata dal manico della tenda “oscurante”, putrida.
C’è un mini termosifone ad aria, l’ambiente è talmente piccolo che bastano 5 minuti per scaldarlo, ma al tempo stesso l’aria si rende immediatamente secca come merda di cavallo al sole.
Ma il peggio deve venire… Sopra il letto, oltre al pezzo di soffitto pendente, ci sono 2 altri quadratoni di polistirolo fradici, ammuffiti! Dal colore ributtante. E non sono gli unici. Nel bagno infatti la situazione è addirittura peggiore. Il soffitto sopra il box doccia (minuscolo), è completamente marcio, ci sono i funghi! E sopra il micro lavandino scola dell’acqua, direttamente sul neon instabilmente fissato alla parete.
Ma non è finita qua. Guardo il cesso, c’è una sgommata di merda (??) putrefatta e il fondo del wc è tremendamente scrostato. Per non parlare del pavimento dietro, anch’esso ammuffito, puzzolente e posticciato con nastro adesivo e stucco.
Nel frattempo che bestemmio a più non posso, mi sale una depressione lancinante.
Mai nella vita mi sono trovato in una bettola simile, sì sono stato in hotel di dubbio gusto e poco puliti, come ad Amsterdam, Parigi o Glasgow, ma questo li batte tutti, è assolutamente impresentabile, non capisco come cazzo sia arrivato alla media di 5.0 su booking!! Chi ci ha dormito???? Dei caprofaghi???
Ovviamente il pavimento è pieno di capelli e peli, gli asciugamani macchiati all’inverosimile come le federe del cuscino, del tipico giallo che noi tutti conosciamo.
C’è solo una cosa da fare a questo punto, mollare lo zaino ed uscire per non essere martoriati da brutti pensieri, ma l’incubo di rincasare a sera mi rimarrà per i seguenti giorni.
Di notte, il concerto delle porte sbattute dagli altri ospiti è assordante, delle mazzate paurose! BAAAAAM, BUUUUUUUUM, STADDDAAAAAAAAAAAAAAAM, SSSSSSHHHHHHPAAAAA!!!!! Da far sobbalzare il materasso, anche perché a molti non bastava una sola sbattuta per chiudere, quindi ne tiravano 2 o 3!
Fortunatamente ho con me la fida PSP, quindi mi sono distratto giocando, ascoltando musica e guardando film, ma i brutti pensieri sono tornati una volta spenta la console.
Intanto ogni 30 secondi si aziona una specie di pompa a pressione nel cesso dal fragore infernale, poi dopo che il mio vicino di stanza è rientrato, sbattendo la porta, con lo stesso vigore con cui Rocco Siffredi si sbatteva Sandy Balestra, (vedi quando la penetrava da dietro, tenendole la testa nel cesso tirando lo sciacquone), dei rumori più sinistri hanno preso il sopravvento, giurerei che fossero rosicchiamenti di topi, mi si è gelato il sangue, io ODIO i ratti! Per non sentire e non vedere, quando ho spento la PSP, per mettermi a dormire mi sono infilato i tappi nelle orecchie.
La seconda notte ho scoperto perché il quadratone sul soffitto si spostava, a causa del calore, quindi ogni tanto salivo in piedi sul letto e lo riposizionavo.
Inutile far notare che non è passato nessuno a pulire o cambiare gli “asciugamani”.
Le 2 docce che ho fatto hanno sommerso d’acqua metà del bagno, tanto che ho dovuto sacrificare 2 paia di calzini per asciugare il casino, altrimenti non potevo andare a pisciare. Calzini che poi ho buttato.
La zona intorno all’hotel è sì comoda logisticamente, ma anche piuttosto tetra ed insicura, tanto che la prima sera, cercando di rientrare, sono stato bloccato da 2 tipi perché stavo per entrare in un vicolo dove presumibilmente sarei stato ucciso a coltellate o ancora peggio.
Non ci sono fottuti market nelle vicinanze e la puzza di piscio è un marchio di fabbrica appena si varca l’uscita.
Ci sono rimasto dentro solo perché non avevo, economicamente, la possibilità di prendere un hotel da 200€ a notte, gli unici disponibili in questo periodo. Non so nemmeno io come abbia resistito, ma sicuramente mi ha messo addosso tanto malcontento e nervosismo!
Boicottate tutti questo Hotel le Printemps, che nessuno ci prenoti una stanza, mi raccomando, statene alla larga!!! E se capitate a Marsiglia, per stare sicuri, prenotate dai 4 stelle in su, spenderete un fuoco, ma almeno (forse) starete in un ambiente umano!
Nota di cronaca: doppia uso singola, 2 notti, senza colazione, 80€.
Pubblicato da: Andrea Collalti
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Pubblicato il 16 12, 2010 · Nella categoria: Consigli utili, Recensioni; Tags: barboni, booking, cesso, francia, germano mosconi, hotel le printemps, marsiglia, merda, muffa, rocco siffredi, sandy balestra, schifo, stazione, tekken, topi, umiditàArticoli Simili: 
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