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  • 2011: Odissea a Tenerife – Diario (parte 2)

    di: Andrea Collalti

    Eccoci qui col la 2°, ultima, drammatica e sfortunatissima parte del nostro viaggio a Tenerife! Ci è accaduto di tutto… leggere per credere…

    Chi si fosse fatto sfuggire i giorni precedenti, dia un’occhiata qui


    Photo Credit: Andrea Collalti

    02 / 07 FOTTUTI DAL TEIDE

    Oggi è sabato, bisogna togliere il dente del Teide ed accontentare B.C. Già dal primissimo mattino mi sento inquieto e pensieroso…

    Alle 10.30 siamo pronti alla partenza, che era prevista alle 10, vabbè… Per salire su al Teide da Las Americas, ci sono 2 strade, una veloce e una lenta. Veloce per modo di dire, diciamo scorrevole ed ampia, ci si arrampica pur sempre oltre i 3000 metri!

    Per salire fluidi si oltrepassa il paese di Chio e si inizia l’ascesa.

    Il panorama circostante cambia di continuo, si passa dai boschetti di pini, alle pianure di lava nera; dai sentieri sassosi, agli sconfinati canyon… In pratica si possono osservare, più o meno, gli stessi paesaggi che si ammirano salendo sul Roque Nublo di Gran Canaria e sulla Montana de Fuego di Lanzarote, anche se quest’ultima resta in assoluto il luogo più strepitoso delle Canarie, a mio parere.

    Come sempre abbiamo fatto nella nostra vita, ad ogni punto panoramico, (mirador), figo, accostiamo con l’auto e scendiamo per fare le foto.

    Il primo stop è circa a 2000 metri, il termometro della macchina indica un +35° poco rincuorante, ma non ci badiamo e sotto il sole cocente ci mettiamo a fare tutti quanti foto e video, io con la mia macchinetta e Foxy e B.C. con quella di B.C.. Questo primo mirador non è memorabile ma affaccia su un placido  sentiero percorribile a piedi fino quasi alla cima del vulcano, tempo di percorrenza, circa 6 ore!

    Nella piazzola insieme alla nostra auto ce n’è solamente un’altra, guarda caso di turisti italiani, 2 vecchi rincoglioniti del nord. Approfittiamo della presenza degli ottuagenari per farci fare una foto tutti insieme, forse l’unica della vacanza, (unica e iellatissima!)

    Risaliamo in auto, guido fino ad un secondo mirador, oltre i 2000 metri, direttamente all’interno del Parco Nazionale del Teide, eh bè, qui la storia cambia, lo spettacolo della natura ci lascia a bocca aperta, quasi quasi mi convinco che sia stata una buona idea venire fin quassù… Altra sosta, altre foto e si prosegue. Rientrando in auto faccio caso al marsupio di Foxy poggiato sul tappetino anteriore in maniera piuttosto vistosa, il mio invece, che è un portadocumenti nero, lo infilo nella tasca dello sportello, onde evitare di starlo a sventolare a destra e a manca…

    (Stiamo per arrivare al dramma)

    Poco prima del ceck point finale, cioè del punto più alto accessibile in auto, ci fermiamo nell’ultimo mirador a disposizione, siamo sui 3000mt, c’è una caldo maiale, ma avere delle foto con su lo sfondo questo enorme canyon è d’obbligo.

    La procedura è la solita: scendiamo tutti e cominciamo a fotografare a pochi metri dalla macchina parcheggiata nella piazzola, lasciata aperta coi finestrini chiusi. Insieme a noi ci sono 3 persone munite di 3 reflex e una signora dentro un’auto che mangia le patatine.

    Siamo senza ombra di dubbio nel punto più panoramico e straordinario di Tenerife!

    Giriamo un piccolo angolo cieco, dietro il quale non è possibile scorgere l’auto, giusto il tempo di fare 6 foto di numero, roba tipo 90 secondi, quando preso da uno strano presentimento mi avvio, porconando e filmando, (ho il video salvato sul pc), verso la macchina.

    Istantaneamente mi accorgo dell’assenza di tutti e 3 i tizi con le reflex, il presentimento maligno diventa fredda convinzione quando apro lo sportello della macchina e cerco i marsupi, il mio e quello di Foxy…

    NON CE STA PIU’ UN CAZZO DI NIENTE, CI HANNO INCULATO TUTTA LA ROBA A 3000 METRI IN UN FOTTUTO MIRADOR!!!

    Foxy e B.C. accorrono sul posto, le bestemmie che seguono i primi 2 minuti dopo l’atroce scoperta, sono inenarrabili ed infamanti all’ennesima potenza!!

    E dire che, porca della troia, LO SAPEVO CAZZO, me lo stavo immaginando, sapevo che non dovevamo lasciare la nostra roba dentro la macchina, ma tenere tutto addosso, come d’altronde facciamo SEMPRE!!

    L’unica che si salva dalla tragedia è B.C. che da malata del cellulare qual è, aveva il marsupio con se!

    C’è immediatamente da fare la lista di cosa cazzo avevamo, cominciamo con la mia roba:

    a)      portafogli dei Doors risalente ai tempi delle scuole superiori, che utilizzo solamente quando viaggio all’estero

    b)      patente di guida

    c)      60€ che sarebbero serviti per salire sulla cima del Teide con la funivia (30€ a persona)

    d)      cellulare nokia 1616 (da 19€) con 7€ di credito sulla sim

    Sono verde dalla rabbia, ma il peggio deve ancora venire…

    Contenuto del marsupio di Foxy:

    a)      portafogli fatto a mano, che usa anche in Italia, ricordo di Lanzarote

    b)      patente di guida

    c) carta d’identità

    d)      20€ dei nostri soldi

    e) 80€ di contante destinato alle emergenze

    f) carta di credito

    g) bancomat, anche questo portato solo per le emergenze

    h)      cellulare scassato, con 45€ di credito

    i) chiavi e telecomando della sua macchina parcheggiata sotto casa mia in Italia

    j)       sigarette con accendino figo comprato la sera precedente

    k)      tessera sanitaria

    l)       tessera della biblioteca di Roma

    m)    tessera del Cts

    n)      carte varie, tra le quali il tagliando del biglietto Ryanair di andata

    • o)     gomme da masticare

    p)      lucidalabbra

    q)      chiave magnetica dell’appartamento

    r)       la ricevuta dell’autonoleggio

    s)      Dio solo sa cos’altro!!!

    Praticamente teneva con se, tutto, ogni cazzuttissima cosa, praticamente è rovinata!

    Mentre per me il danno è tutto sommato accettabile, per Foxy, ora avrete capito perché si chiama Foxy, il danno è pressoché irreparabile, soprattutto perché senza Carta d’Identità, col cazzo che torna in Italia con Ryanair!!!!

    Foxy, da grande stratega, teneva nel portafogli anche il materiale d’emergenza, ovvero le carte bancomat e di credito, + il contante extra!! Non c’è che dire, un talento!!

    Lasciamo stare le varie tessere che nemmeno servono più in Italia,  (biblio, cts…)ma le chiavi della macchina???? Cioè, le chiavi della macchina parcheggiata a 3500km di distanza???? Senza parole…

    Come se non bastasse, B.C. persona adulta (??) di oltre 50 anni, non ha portato con se il bancomat, come invece le avevo intimato di fare svariate volte prima della partenza, ma solamente 200€ contati sull’unghia!!! Dei quali oltre la metà ha già sputtanato.

    Fortunatamente io tengo in valigia la mia Carta d’Identità e una parte dei contanti, in questo caso dovremmo avere un centinaio di € sani e salvi.

    Appurata la drammaticità della situazione, saliamo in auto in cerca di un cazzo di sbirro, dannazione, è proprio vero, quando ti servono non ci sono mai!!! Ne becchiamo uno una decina di km dopo, ci dice di andare a Las Americas e di fare la denuncia al commissariato della Polizia Nacional.

    Giro l’auto e mi lancio nei tornanti del vulcano, mentre B.C. è dietro che grida “è peggio di Napoli, è peggio di Napoli qua!”, “come hai fatto ha lasciare la macchina aperta!!la dovevi chiudere!!”, “hai visto??io avevo tutto addosso, non dovevate lasciare le vostre cose dentro!” e frasi similari… Tutte parole rinfrancanti ed utili insomma!!! Per un attimo mi balena l’idea di lanciare l’Ibiza in un burrone, per non sentire più le stronzate che arrivano dal sedile posteriore!

    Di tanto in tanto ci fermiamo nei vari mirodor per rovistare nei cassonetti, ma non troviamo un bel niente.

    Foxy continua a dare la colpa ai ladri, io sono più propenso a darla a lei, non si può tenere il materiale d’uso e il materiale d’emergenza, TUTTO NELLO STESSO MARSUPIO!

    Avesse tenuto carte e documento d’identità in valigia, ora non saremmo in emergenza pura!!

    Chi cazzo ce li da i soldi per farle acquistare uno o più voli con un’altra compagnia aerea per tornare in Italia??? Ma soprattutto, come cazzo ce li mandano sti soldi???? Nemmeno una merdosa Postepay abbiamo, e pensare che io a casa ne ho 3!! Ed una quando viaggio solo, la porto sempre con me, SEMPRE!

    Qua me la prendo con me stesso, la dovevo portare la Postepay Mastercard! Che fesso!!

    Ok, per quanto possibile bisogna mantenere la calma… Il primo passo da compiere prima di andare alla Policia è quanto meno avere gli estremi della carta d’identità di Foxy, li poteva sapere a memoria?????? Certo che noooooooo!! L’albergo!! Loro sicuramente ci hanno registrato, se siamo fortunati hanno fotocopiato i documenti!!

    Ci precipitiamo nella reception, c’è un ragazzo che non avevamo mai visto prima, una specie di Edward Norton canario, purtroppo non hanno fotocopiato i documenti, ma almeno ci fornisce i numeri di Foxy salvati nella fattura!

    In un misto di spagnolo ed italiano riusciamo a spiegargli l’accaduto, non è sorpreso, ci dice che fatti del genere sul Teide sono all’ordine del giorno!

    E qui si da da fare in prima persona per aiutarci… (Premetto dicendo che tutti coloro con cui avremo a che fare da ora in avanti, saranno molto gentili…)

    Edward chiama il centralino della Policia Nacional spagnola, a Madrid e dopo svariati tentativi mi mette in comunicazione con un pulotto che parla italiano. Faccio la denuncia via telefono praticamente, impiegando pochi minuti, al termine della quale mi viene fornito un numero identificativo, con questo numero dovremo presentarci al comando di Las Americas, firmare e ritirare una copia della denuncia già bella che pronta.

    Il secondo passo è tentare di comunicare con il Consolato Italiano di Tenerife. Edward chiama ma non risponde un cazzo di nessuno, figuriamoci, è sabato!!! Bastardi, perché di sabato uno non può avere una cazzo di disgrazia ehhh!!!??

    Proviamo al Consolato di Madrid, li dovrebbero essere reperibili 7/7 – 24/24, risponde una tizia che parla italiano. Le spiego il problema e mi conferma che con Ryanair senza carta d’identità non si vola, con tutte le altre compagnie aeree del globo sì, ma con Ryanair NO!! Purtroppo io questo lo sapevo benissimo.

    La scappatoia sarebbe farsi fare un doc provvisorio dal consolato, con quello t’imbarchi anche con Ryan.

    Ed ora viene il bello… Il consolato onorario italiano di Tenerife, è aperto 2, ripeto, DUE, pomeriggi a settimana, in giorni non prestabiliti, va a discrezione del console. Inoltre il numero per le emergenze è a pagamento, una cosa come 15€ a chiamata!!! Ditemi se non è da lapidarla gente simile???!! Brutti bastardi!! Perché non hanno una super visione, fanno come cazzo gli pare!! Una vergogna, l’unica nazione AL MONDO, col numero a pagamento del consolato!!

    Mi girano le palle come le eliche del Titanic e l’ultima risposta della tizia del consolato non fa altro che farmele girare ancor più vorticosamente, a mia precisa domanda “e come cazzo ci torna in Italia la mia ragazza che è senza soldi e senza possibilità di avere un documento sostitutivo dal consolato, dato che deve tornare a Roma martedì???!”. La risposta è “guardi, è inutile sperare nel consolato, perché anche se fosse aperto lun pomeriggio, non le farebbero mai il documento subito, lo devono spedire prima a Madrid PER POSTA e poi farselo rispedire indietro timbrato, quindi minimo va via una settimana. Le consiglio di fare un bordello al gate Ryanair e pretendere di salire, altrimenti, se proprio vuole essere sicura di rientrare, si faccia un biglietto con un’altra compagnia. Arrivederci a presto…” e attacca.

    Questo è l’aiuto che il consolato elargisce a uno sfigato o ad un coglione in difficoltà in un paese straniero, è bene saperle ste cose.

    Pessimismo e fastidio crescente…

    Prima di escogitare un modo per far tornare Foxy in Italia, adempiamo all’ultimo scazzo formale; il ritiro della denuncia.

    Il comando della Policia Nazional è poco distante dall’hotel, ci fanno accomodare in sala d’attesa e dopo circa 10 minuti ci chiamano. I poliziotti che ci ascoltano sono due, abbastanza affabili e sorridenti, ma purtroppo parlano un dialetto incomprensibile, riesco però a chiudere la faccenda ritirando 2 copie della denuncia.

    E’ da quando è accaduto il fatto, circa 5 ore fa, che B.C, in modalità berserek, continua imperterrita con “te l’avevo detto… dovevi chiude…non ci dovevamo fermare…non dovevamo andare sul Teide…non dovevamo venire a Tenerife…qua so tutti ladri…” ETC ETC ETC ETC ETC ETC ETC ETC ETC…

    Non vedo l’ora di scaricarla giù dall’auto! Ma prima abbiamo bisogno del suo cel, per spiegare alla madre di Foxy l’accaduto, farle bloccare bancomat e carta di credito e metterla al corrente che d’ora in avanti dovrà farsi trovare pronta ad ogni evenienza, giorno e notte!!

    Finalmente ci liberiamo di B.C. prendiamo la nuova chiave magnetica della stanza ed usciamo.

    Analizzando la situazione ci rendiamo conto di essere immersi nella cacca fino al mento! Abbiamo bisogno di soldi per acquistare un volo di ritorno con Iberia, che mi pare sia l’unica compagnia che opera su Tenerife – Madrid – Roma. Di voli no-stop per l’Italia non se ne parla proprio, apparte Ryanair.

    Aspettare il consolato sarebbe una follia, Foxy deve tornare a lavoro il 6, quindi in Italia il 5, come previsto inizialmente! E poi c’è il Pistoia Blues il 9. Sono 4 mesi che ho i biglietti!!!

    Non sapendo cosa fare, decidiamo di passare da Maria, a casa sua, nella speranza che possa darci un consiglio illuminante. Sotto casa facciamo conoscenza col marito, che chiameremo Peppe, spieghiamo i fatti ad entrambi e poverini ci rimangono di merda. E’ proprio una brutta situazione, prima di tutto ci consigliano di andare da un loro conoscente, che ha un negozio di telefonia e procurarci un cellulare ed una scheda, almeno per essere rintracciati, dalla madre di Foxy ed eventualmente da loro.

    Discutiamo un’oretta ed andiamo via, non vorremmo trovare chiuso il negozio. Sull’uscio di casa facciamo conoscenza con un altro utente del forum che avremmo dovuto incontrare in questi giorni, Piero. Raccontiamo anche a Piero la vicenda… inaspettatamente ci accende una speranza!!

    Suo cugino è un comandante Ryanair, di stanza proprio a Tenerife! Prova a chiamarlo al cellulare ma non risponde. Ci promette comunque che riproverà fino a quando risponderà, ci potrebbe essere il colpo di culo che sia lui a pilotare il Tenerife – Pisa di martedì e che quindi faccia salire a bordo Foxy!! Magari!!!

    Ringraziamo tutti e di volata andiamo nel centro di Los Cristianos ad acquistare il cellulare. Diciamo al tipo che ci manda Maria ed effettivamente otteniamo un buon prezzo sulla merce: cellulare alcatel + sim Lebara con 10€ di credito a 20€. In effetti questo cel è anche meglio di quello che mi hanno ciullato.

    Guardiamo l’ora, sono le 22! La giornata merdosa è volata!! Non abbiamo nemmeno mai mangiato! Torniamo in hotel dove c’è B.C. che ci attende funesta. La madre di Foxy ha chiamato 1000mila volte ed ha fatto una ricarica sulla vodafone di 30€, perché B.C. aveva solamente 6€ di residuo!

    Chiamiamo la madre di Foxy con il nuovo numero spagnolo, anzi ci facciamo chiamare dato che così non paghiamo un centesimo, rientriamo in appartamento per mangiare qualcosa e concludiamo la serata in terrazza trangugiando nervosamente birra mentre scandagliamo le foto e i video pre-fattaccio. Siamo sicuri al 99% che i ladri dannati, che potessero soffrire le pene dell’inferno in questa e nelle prossime loro 100 vite, siano i finti turisti con le reflex! Ogni foto li ritrae mentre sembrano seguirci  a turno, solo loro sì, travestiti da turisti, elementare cazzo!!!

    Di uscire non se ne parla, abbiamo i soldi contati per mangiare/bere/benzina, non si possono buttare in cocktail e sangria!!

    Domani è domenica, bisogna trovare il modo di farsi inviare del denaro e quanto poi?? Quanto costerà un biglietto di ritorno con Iberia??? Ho i brividi solo a pensarci!

    E’ stata la giornata all’estero peggiore della mia vita. Finiamola qua…

    03 – 07 JUST A MANIC SUNDAY

    Alle 9.00 il cellulare spagnolo squilla, è Piero che ci sveglia, ha parlato con il cugino comandante, ma purtroppo non ci sono buone nuove, anche il pilota conferma che a bordo senza carta d’identità o doc del consolato non si sale, lui purtroppo non sarà sul Tenerife – Pisa di martedì ed avere un’altra “raccomandazione” è impossibile. Ci da un tiepidissimo suggerimento; provare al gate a presentare oltre la denuncia, un qualsiasi documento fotocopiato comprensivo di fotografia riconoscibile. Così le possibilità di salire salgono da un 10% ad un 15.

    Sì ma poi che succede se io e B.C. saliamo e Foxy la lasciano a terra, senza soldi, senza auto e senza carte di credito/debito??? Naaaaaa, troppo rischioso.

    Ringraziamo Piero e ci diamo appuntamento per domani, qualora ci fossimo liberati, per andare a casa sua a prendere un caffè.

    Mentre ci prepariamo ad uscire escogito il piano B:

    à andare in aeroporto, quello vicino a noi, il Tenerife Sur e chiedere direttamente ai banchetti delle varie compagnie, come comportarci.

    Non esiste che Foxy rischi di restare bloccata, bisogna caricarla su un altro volo, preferibilmente martedì mattina presto, in modo tale da poterla accompagnare io stesso in aeroporto, Nord o Sud che sia, perché Tenerife ha 2 aeroporti, lo sapete vero???? Uno ad 80km da Las Americas, nel nord dell’isola, vicino la capitale Santa Cruz; Los Rodeos, destinato alle compagnie high cost, (tra l’altro è l’aeroporto dove è accaduto l’incidente aereo con più vittime della storia, leggere Wiki per ulteriori info) e l’altro è il Tenerife Sur Reina Sofia, prevalentemente utilizzato da Ryanair e altre low cost nord europee.

    Scendendo incrociamo B.C., che palle, ora ci rallenta con 100mila domande inutili, non capisce proprio che il tempo è prezioso, ogni minuto che passa, un eventuale biglietto aereo può lievitare a dismisura!!

    Ce ne liberiamo dicendole che stiamo andando a risolvere la cosa e montiamo in macchina tipo Bo e Luke di Hazzard, direttamente dai finestrini.

    Guido come un forsennato, raggiungiamo l’aeroporto Sur in 10 minuti, entriamo e iniziamo la ricerca di un banchetto aperto. E’ domenica e in giro c’è pochissima gente, si vede che siamo in bassa stagione.

    Il gabbiotto Ryanair è chiuso!! Ma quello Iberia è aperto!! Le altre compagnie sono perfettamente inutili in quanto volano tutte non più a sud di Parigi!

    Spiego alla tipa dietro il bancone l’accaduto e le chiedo se Foxy, solamente con la denuncia di furto, che le mostro, può volare con loro fino a Roma…

    La tipa ci risponde affermativamente!! Finalmente una cazzo di buona notizia!! Ma l’entusiasmo dura poco… Da Tenerife Sur per Roma, passando per Madrid, c’è un unico volo il lunedì, cioè domani e il costo è nientepopòdimeno  di 1.180,00€€€€€€!!! Li mortacci sua oh!!!

    E chi cazzo ce li da 1180€!!???? La tizia nota il nostro evidente disappunto e continua la ricerca sul pc.

    Spunta un Tenerife NORD – Madrid – Roma per martedì a 700€!! Porca troia, è ancora troppo!! Impietosita l’impiegata si rimette sul monitor e trova una soluzione più fattibile: ci propone gli stessi voli Tenerife Nord – Madrid – Roma Fiumicino per martedì, con annesso volo di ritorno Roma Fiumicino – Madrid il 20 luglio, che ovviamente resterà inutilizzato, al prezzo di 225€!

    Capito come funziona?!! Prendendo un a/r al posto di un sola andata, si risparmiano 500€!!

    Ok, come somma ci siamo, resta il particolare non trascurabile che abbiamo meno di 100€ in saccoccia al momento, come raggranelliamo i restanti danari necessari???

    Il volo Iberia di martedì, ci permetterebbe di accompagnare Foxy al Tenerife Nord alle 07.00 del mattino , essendo diretto a Madrid alle 10.15, di scendere giù al Sur, posare l’auto e partire, con B.C., col Ryanair delle 11.00. Poi Foxy avrà 50 minuti per cambiare aereo e prendere quello diretto a Fiumicino in partenza alle 15.00 con arrivo previsto alle 17.35. Nel frattempo noi, se tutto va bene, dovremmo stare circa a metà percorso tra Pisa e Roma in autostrada pronti per recuperarla.  Insomma, un impiccio, ma se pòffà, anzi, se deve fa!

    Ma tutta questa è solo mera teoria senza il grano.

    Torniamo in auto diretti a Los Cristianos, ci guardiamo negli occhi e prendiamo l’unica, tristissima, decisione praticabile: andremo a casa di Maria e le chiederemo: 1) la carità, oppure 2) la sua carta Postepay, qualora ne fosse in possesso, per farla caricare coi soldi necessari dalla madre di Foxy e poterli prelevare da un bancomat qualunque.

    Che schifo, che fine avvilente che abbiamo fatto, ridotti ad elemosinare direttamente a casa di 2 persone conosciute 24 ore prima… Chissà come reagiranno?? Secondo me ci mandano affanculo seduta stante e fanno pure bene!

    Arriviamo al bungalow di Maria e con l’aria devastata da cagnacci bastonati, entriamo e spieghiamo i fatti a lei e a Peppe… Non facciamo in tempo a finire di parlare che Maria, tira fuori dal portafogli la sua Postepay, prima ancora che gliela chiedessimo!! Non ci pare vero!!

    Foxy chiama la madre, le detta il numero di carta e le ordina di teletrasportarsi in un tabacchino a fare la ricarica!!! Noi aspetteremo con ansia una sua chiamata ad operazione completata!

    La situazione sembra aggiustarsi, ma è solo pia illusione, non facciamo in tempo a tranquillizzarci che arriva la chiamata dalla madre di Foxy, non sono affatto buone notizie.

    Nel nostro PAESE ZOTICO, ABOMINEVOLE E PRIMITIVO, ORA LO SVELO DI DOVE SIAMO … anzi no perché me ne vergogno profondamente, la domenica quei 2 tabacchini aperti che ci sono non fanno ricariche Postepay, non si sa per quale cazzo di inestricabile motivo!!! L’unico che forse, potrebbe farle, è in un centro commerciale fuori paese e naturalmente la madre di Foxy non ha la macchina per raggiungerlo!!!

    Incredibile, stiamo giocando una partita ad armi impari contro la sfiga! Cosa altro deve succedere??? Se aspettiamo domani che aprano le Poste, il biglietto è capace che sale a 1000€ ed oltre!!

    E così… quando la disperazione prende quasi il sopravvento, con un gesto di un caritatevole commovente, Maria apre la borsa e ci chiede: “ragazzi quanto vi serve?? Ho 250€ in contanti qui”

    Pazzesco, ci sta offrendo soldi cash, a 2 tizi praticamente sconosciuti che le sono piombati in casa di domenica all’ora di pranzo!!

    Io e Foxy restiamo interdetti ed inizialmente rifiutiamo l’offerta, Peppe insiste intimandoci di accettare, potremo rifondarli l’indomani con una ricarica Postepay!

    Mi alzo dal divanetto, mi sento un ladro sfilando i 250€ dalle mani di Maria, ma non ho scelta e il brutto è che dobbiamo pure scappare via veloci come il vento, per fare il biglietto in aeroporto, non avendo la possibilità di farlo on-line a causa della mancanza del documento.

    Pare una rapina, col malloppo in tasca, gli occhiali neri, entriamo in auto e partiamo a tutta birra lasciando lingue infuocate di gomma sull’asfalto!!

    Fregandomene di eventuali autovelox mi metto a tuono sui 150 fissi, lasciamo la macchina praticamente in mezzo la strada ed irrompiamo nel terminal delle partenze come terroristi inferociti! Cazzo, ha aperto anche il banchetto Ryanair! Vuoi vedere che risolviamo tutto con loro????

    Figuriamoci, il tizio al desk è simpatico come un dito in culo, non parla spagnolo, ma solo inglese, gli spiego la storia ma non vuol sentire ragioni, con la denuncia si resta a terra, STOP!! Ma vaffanculo va sta testa de cazzo! Sono tentato di minacciarlo: “ehi tu, spaco botilia!! Taglio gola fratelo!! Amazo familia!!” Brandendo una Coca Cola light, ma non credo riesca a cogliere l’intimidazione, fanculo ancora una volta!

    Di corsa al banchetto Iberia! C’è un’altra impiegata, che palle, mi tocca rispiegare per l’ennesima volta tutti i fatti, sembro Ray Manzarek che racconta il suo primo incontro con Jim Morrison! La donna m’intende e parte con la ricerca del posto… Dopo circa 30 interminabili secondi, alza lo sguardo e fa: “800€ please!”

    Cosa cazzo che cosa?????? Ma 2 ore fa ci avevano detto 225!! Ci prendono per il culo??? Manca poco che scatta la violenza cieca, nell’ultimo sprazzo di lucidità mentale prima del delirio, faccio notare all’impiegata che il biglietto sarebbe a/r, la tizia annuisce, si rimette a ticchettare sulla tastiera e fa: “ah ok, 225€! Carta o efectivo??”

    !!!!!!EFECTIVO PER DIO!!!!!!!!! (facendo girare mezzo aeroporto)

    Prende la denuncia, inserisce i dati di Foxy e finalmente ci stampa il dannatissimo ticket elettronico, che poi andrà cambiato in fase di ceck in.

    Sono le 14.00, oddio, non ci pare vero, è finita!! Abbiamo il biglietto, martedì ritorneremo tutti in Italia!

    Come mettiamo piede fuori dal terminal, squilla il cel, è la sorella di Foxy, è riuscita a fare la ricarica postepay dal tabacchino del centro commerciale.

    Ancora di volata precorriamo i 12 km che ci separano da Los Cristianos, irrompiamo come teste di cuoio in casa di Maria al grido: “ce l’abbiamo fatta!!! Grazie, GRAZIE, GRAZIE!!! Dovresti avere già i soldi sulla carta, dall’Italia sono riusciti a ricaricare, per favore controlla on-line…”

    Maria controlla… +250!! Sìììììì, ce stanno!!!

    A questo punto l’adrenalina che finora ci ha sostenuto, svanisce, svuotandoci delle residue forze.

    Onde evitare di collassare sul divano di Maria, andiamo via, tra l’altro dobbiamo avvisare B.C. del lieto fine, ci diamo appuntamento per la serata, come minimo dobbiamo offrire da bere!!!

    Tornando in hotel facciamo una sosta da HyperDino, il mio supermercato canario preferito e facciamo spesa, San Miguel come se piovesse!

    In hotel raccontiamo, più e più volte, gli eventi a B.C. che proprio non riesce a capire e concludiamo il pomeriggio, spossati, in piscina.

    E dire che oggi avevamo tutt’altro in programma, dovevamo visitare la capitale Santa Cruz, Candelaria, La Laguna e infine Playa de las Teresitas. Ma è andata così…

    Verso le 20 recuperiamo B.C. di ritorno dalla spiaggia e tutti insieme andiamo da Maria, Peppe e la loro bambina. Ci portano a passeggio sul lungo mare di Los Cristianos, chiacchieriamo un po’ di tutto, dell’odissea e della vita canaria.

    Ci fermiamo da Max, un ragazzo italiano che ha aperto una gelateria fronte oceano e prendiamo da bere.

    Il tempo scorre piacevolmente, sulla via del ritorno facciamo conoscenza con un altro utente del forum, che è qui in visita esplorativa e con altri ragazzi italiani residenti nella zona del porto.

    Senza che ce ne accorgessimo si fanno quasi le 2 di notte! Tornati alla macchina ci congediamo e ci diamo appuntamento all’indomani per andare a casa di Piero a bere un caffè nel pomeriggio. Piero abita un po’ fuori mano, bisognerà andare in macchina.

    Cazzo che giornata infinita!! Mille emozioni, siamo passati dalla merda più marrone alla soffice carta profumata del ticket giallastro Iberia, se non ci fosse stata Maria non so proprio come ne saremmo usciti, non riesco a credere che ci sia ancora qualcuno al mondo altruista e umano, sarà l’aria canaria????

    p.s. avevo pensato al trasferimento denaro con Money Transfer, ma ovviamente in quel buco di merda che è il mio paese non sanno nemmeno che esista tale pratica, lasciamo stare va…

    Domani sarà il nostro ultimo giorno effettivo a Tenerife, vediamo di godercelo, magari prendendo un po’ di sole!

    04 – 07 LE ULTIME CONOSCENZE E IL COMMIATO

    Per togliermi ogni scrupolo, chiedo a Foxy di chiamare a casa per farsi spedire via mail e fax una fotocopia della carta d’identità, da allegare alla denuncia al momento del ceck in.

    Con gelido stupore, anzi con mesta rassegnazione, vengo a sapere che Foxy NON ha fotocopie a casa di nessunissimo documento in suo possesso, ne presente, ne passato!

    Ormai sono troppo stressato per incazzarmi, le chiedo se abbia almeno una fototessera su una qualunque tessera associativa, anche scaduta da 10 anni, pure dei punti della Coop, che ne so!! Insomma, qualunque cosa che abbia la sua faccia stampigliata sopra il suo nome!!

    Foxy manda la madre a casa sua alla ricerca… Passa un’oretta e arriva la telefonata col responso: “qualcosina c’è!!”

    Ce l’abbiamo, l’unica tessera in possesso di Foxy che non fosse all’interno del portafogli rubato, è una Carta Studenti CTS scaduta nel 2004!! Wow, con questa siamo a cavallo!

    E poi io sarei quello paranoico perché ha scannerizzato sul pc, anzi sui pc, tutti i propri documenti, comprese le Postepay e possiede tutto fotocopiato all’interno del cassetto nell’armadio… Sì sì, che coglione che sono…

    Comunque, meglio averla sta carta CTS che no, ce la facciamo faxare in hotel ma come previsto esce una chiavica, andiamo nel locutorio di fronte a scaricarla e stamparla dalla mia mail, ma il risultato è ancora piuttosto scadente. Oh, di meglio non si può, basta!!

    Ci mettiamo i costumi e per la seconda volta in 7 giorni ci dirigiamo in spiaggia, da soli, B.C. stranamente non è in camera, deve essere uscita presto per andare a negozi, ha da poco scoperto che ci sono decine di negozi in fondo alla strada e probabilmente ne starà approfittando per fare spese, meglio così.

    Destinazione, Playa Los Cristianos per almeno un paio d’ore di sole!!

    La spiaggia è molto spaziosa, pulitissima ed assolata, stendiamo i teli, ci ricarichiamo di energia luminosa e facciamo un ultimo bagnetto rapido, primo ed ultimo?? O ne avevamo fatto un altro a Playa del Comison?? Boh, manco mi ricordo.

    Per le 13 andiamo via. Facciamo un ultimo tentativo di beccare il tipo italiano del locutorio poco distante.

    Eccolo!! Era ora! Ci presentiamo, lo chiameremo Renzo, scambiamo 2 chiacchiere, nel mentre sopraggiungono altri 2 ragazzi, sempre del forum, che però non caghiamo di striscio, abbiamo bisogno di connetterci e ne approfittiamo già che siamo qua.

    Devo soddisfare una curiosità che mi sta attanagliando da ieri: come CAZZO farà Foxy a cambiare aereo in 50 minuti a Barajas??????????? Vabbè che con Iberia verrebbe riprotetta sul Madrid – Roma successivo, un paio di ore dopo, ma è fisicamente possibile compiere tale spostamento, pur non essendo 100metristi olimpionici?!

    Lo dico perché conosco bene l’aeroporto di Barajas, essendoci passato 4 volte, ed è immenso!! La sola taxyway per parcheggiare l’aereo ti prende via mezz’ora! In pratica quando atterri sei a metà volo provenendo da Roma. Ma attenzione, da Roma Ciampino, con Ryanair!!! Ecco svelato l’inghippo. Ryanair atterra sull’ultima pista e raggiunge il T2, posto a distanza siderale dal T4, invece Iberia arriva comoda direttamente al T4, dal quale riparte anche per Fiumicino.

    Foxy quindi potrà usufruire della zona transiti,senza uscire e poi rientrare percorrendo 8 km di tappeti mobili! Ora è tutto chiaro, sì così ce la può fare, senza bagaglio da stiva, ce la può fare alla grande. Dubbi fugati.

    Riprendiamo la chiacchierata con Renzo e consorte, ma sinceramente carpiamo pochissimo di quello che dice, ha un tono di voce bassissimo ed è afono, annuiamo in modo del tutto casuale e ogni tanto scuotiamo la testa. Inutile stare ancora qua, salutiamo ed andiamo via. (Diciamo che quello che volevamo sapere, più o meno lo abbiamo saputo.)

    Per l’ultimo pranzo in appartamento facciamo fuori quasi tutte le provviste! Dopo mangiato scendiamo in piscina per digerire e troviamo B.C., verde/oro dal sole, pare la bandiera del Brasile!! Ci chiede se si è bruciata e noi: “noooooo, ma de che, non c’hai niente, giusto na punta de colorito, tranquilla

    Dopo il riposino scatta la telefona a Peppe, eravamo rimasti che oggi pomeriggio saremo andati con lui a trovare Piero nella sua casa di collina a Tijoco Bajo, che è un borgo infinitesimale posto circa 15km a nord di Los Cristianos.

    Passiamo a casa di Peppe, lo carichiamo, chiamiamo Piero per avvertirlo che stiamo arrivando ed andiamo.

    Sulla strada faccio benzina, metto 30€, domani c’è da fare un casino di km per accompagnare Foxy al Tenerife Nord e riscendere, ma come al solito vengo beffato dall’economicità della gasolina canaria! Con 30€ pompo il pieno!! 0.97cent al litro! Vabbè, vorrà dire che farò qualche sparino in autopista.

    La strada per arrivare da Piero è abbastanza complicata, da soli ci saremmo sicuramente persi, meno male che c’è Peppe. Parcheggiamo l’auto dinanzi il cancello della residenza ed attendiamo finche la donna di Piero ci spalanca le porte dandoci il benvenuto.

    Immediatamente si capisce che è una villa da urlo! Piero e Marta, (la fidanzata), ci fanno fare il giro turistico, piano terra: mega garage con le moto di Piero, zona relax, palestra e biblioteca. Un mini appartamento (che poi non è così mini), comprensivo di patio esclusivo con vista disumana sull’oceano e La Gomera!!

    Al piano di sopra: 3 camere da letto doppie per gli ospiti, la camera di Piero e Marta, 3 bagni, una incredibile sala con annessa super cucina all’americana e un vasto porticato all’aperto con tanto di mega tavolata!

    Chiude, la piscina, annessa in uno splendido giardino, che offre vedute da cartolina: a nord il Teide, ad ovest le scogliere di Los Gigantes, di fronte l’oceano con La Gomera e in lontananza La Palma, ad est la costa fino a Las Americas! Figa!!

    A tenere compagnia ai nostri amici, per ora ci sono solamente i loro 2 enormi gattoni e un mansueto cagnolone.

    Il progetto di Piero è in dirittura di arrivo, ha intenzione infatti di utilizzare la propria cosa come base per delle escursioni in moto attraverso tutte e 7 le isole Canarie. Gli ospiti potranno usufruire delle stanze e dell’appartamento, in modalità B&B.

    Piero ci racconta tutte le fasi del progetto: dall’idea alla messa in atto, passando per la scelta della location, delle moto e di tutto il resto, certo, si sta facendo il culo, tutto da solo, lodevole.

    Pensare che è venuto fin qua direttamente col furgone stracarico di roba e di animali!! Un viaggio epico!

    Spero per loro che tutto vada per il meglio…

    Si fanno le 18, si è fatta ora di tornare a Los Cristianos, Peppe ha da fare e noi dovremmo andare a sistemare i trolley per domani, che ci aspetta un’alzataccia micidiale.

    Ringraziamo, salutiamo la coppia di nuovi amici ed andiamo via con ancora negli occhi lo splendido panorama ammirato dal patio. E dire che case così, in affitto, costano molto, ma molto meno di quanto possiate immaginare… Io so quanto, ma non voglio svelarlo, basta fare un giro on-line per scoprirlo…

    Tornati a casa di Peppe, scendiamo per salutare Maria e la bambina… Sono stati i nostri salvatori, io non dimentico, ci diamo appuntamento eventualmente a novembre, sì… a novembre forse ci rivedremo… Grazie ancora!

    PUF, le 20!!!

    Giornata letteralmente sgusciata via!!

    Rientrando in hotel, c’è una mezza sorpresina ad attenderci; Edward (il ragazzo della reception), ci ha stampato a colori, una copia della carta studenti che la madre di Foxy ha spedito anche alla mail dell’hotel. E’ di ottima qualità!! Grande Edward!! Pure tu ci hai semplificato le cose, senza le sue telefonate iniziali e la sua serafica calma, non so come avremmo reagito, di sicuro ci saremmo incasinati al commissariato tra lingue e dialetti incomprensibili! Grazie Edward! Facci un ultimo favore, mettici la sveglia alle 5.30 per domani. Ciao bello…

    Passiamo da B.C. per comunicarle l’orario infame di partenza per l’indomani, alle 06.15 deve essere pronta giù nella hall, quindi bisogna dirle alle 06.00.  C’è poco da scherzare coi tempi. Io e B.C. abbiamo la riconsegna dell’auto alle 09.30, ma prima bisognerà fare gli 80km + 80 di ritorno, per portare Foxy al Los Rodeos e riscendere al Reina Sofia.

    Niente ultima uscita per locali, abbiamo solamente 60€ e non voglio assolutamente toccarli, qualora ci fossero problemi, sarebbero gli unici fondi in possesso di Foxy.

    Ultima cena con consueto ammassamento di piatti e bordello vario, ora non c’è bisogno più di pulire e di tenere in ordine, sti cazzi… Birra in terrazza e saluti alla luna con ultimo desiderio… poter rincasare tutti quanti senza impedimenti.

    05 – 07 IO, B.C. & RYANAIR vs FOXY & IBERIA. COSA ACCADRA’??

    SBAMMM SBAAMMM SBBBBBAMMMMM SBBBBBBBBAAAAAAAAMMMMM

    “SON LAS CINCO Y MEDIASON LAS CINCO Y MEDIASOOOOONNNN LASS CINCOOOO YYYY MEDIAAAAAAAAHHHHHHHHHRRRRGHHH!!!!”

    Cazzo sta a succede???? Un terremoto???!!! Uno tzunami???!!! Il Teide ha eruttato???!!!

    No, è semplicemente la delicatissima sveglia del portiere di notte che ci fa sobbalzare dal letto!! Ha pensato, per sicurezza, di non telefonare, ma di bussare dolcemente lui stesso alla nostra camera e credo anche a quella di B.C. , che non oso immaginare come abbia reagito e non glielo chiederò mai!!

    Apro la porta completamente nudo e mi trovo davanti il pazzo: “son las cinco y me”, “sì cazzo, HO CAPITO! Sto in piedi, non c’è bisogno di svegliare tutta l’isola, GRAZIE!!

    Una delle sveglie più traumatiche della mia vita!

    Preparativi rapidi e giù alla macchina alle 06.00 in punto. Come da copione B.C. non c’è. Aspetta…aspetta…aspetta…06.15 ancora niente… Ma porca troia, questa ci vuole far perdere l’aereo!!

    Salgo in camera sua, sfondando la porta entro e la trovo a sistemare ancora tutte le cagate che ha acquistato! Il trolley è strapieno, sta tracimando, ma non c’è tempo per le discussioni, ci salto su e lo chiudo, pare un saccottino ciclopico pronto all’implosione!

    Diamo l’addio al portiere/tenore e partiamo alle 06.30. Ci sono da fare circa 80km fino al Tenerife Nord, è tutta autopista sono a Santa Cruz, poi si prende una sorta di tangenziale per una decina di km, che secondo le mie fonti potrebbe essere molto trafficata anche al mattino presto.

    Fino a Santa Cruz tutto ok, le indicazioni ci sono, ma imboccata la tangenziale, le frecce per l’aeroporto svaniscono nel nulla! Porca troia maledetta, ma come si fa????  Ed inesorabilmente sbagliamo strada.

    Da non crederci! Sono quasi le 8 e siamo persi nei meandri del raccordo nord, sembra Roma, c’è traffico e tutti sorpassano come  fenomenii a destra e a sinistra!

    Di cartelli per l’aeroporto nemmeno l’ombra, eppure è vicino. Affidandomi totalmente al destino prendo un paio di uscite senza indicazioni, percorro qualche km e magicamente ci troviamo nella rotonda 200mt prima del terminal delle partenze! Che culo!

    Lasciamo B.C. in auto ed io e Foxy ci fiondiamo in zona ceck in. Fa un freddo cane, ci saranno non più di 15° e c’è una nebbia degna della pianura padana in autunno.

    Il banco Iberia è aperto, il volo per Madrid parte tra poco più di due ore. Incrociando le dita ci avviciniamo al tizio… Foxy gli consegna biglietto e denuncia… lui le chiede il documento e per un attimo cala il gelo! “Ho solo denuncia” gli fa Foxy… lui la osserva… “mh, ok”… e le da l’agognata carta d’imbarco!

    E’ fatta!! Ora tocca a me e a B.C. Do le ultime raccomandazioni a Foxy, pregandola di non perdere tempo a Barajas, magari andando a fumare, ma di correre come il vento sul Madrid – Roma delle 15.00!

    Se tutto va come deve andare, ci rivedremo questa sera a Fiumicino!! Ciaooo.

    Torno da B.C., sono le 8.45, ho meno di un’ora per riscendere al Tenerife Sur, spero tanto che alla riconsegna dell’auto non mi chiedano copia della fattura, dato che è andata persa, in mano non ho nulla e non sono nemmeno io che ha noleggiato l’auto, bensì Foxy.

    E fu così che la Seat Ibiza 1.4 si trasformò in una Bugatti Veyron 16.4!!!

    Cronometro alla mano; 43 minuti per fare gli 80km di ritorno! Mica male col traffico!! Tutta di 4° a pieni giri! Nonostante questo, la tacchetta della benza è a mezzo serbatoio, doveva stare ad ¼!

    Parcheggio nell’area Auto Reisen, vado al baracchino, lascio le chiavi alla tizia che le passa sotto un lettore ottico e mi saluta sorridente: “adioooos”.

    E vai, pure questa è andata!

    Senza perdere tempo, facciamo i controlli e ci accomodiamo davanti il gate 5 per Pisa. Noto che i controlli del personale Ryan sono scrupolosi, il trolley di B.C. così com’è non passerà mai! E non abbiamo una carta di credito per pagare l’esubero! Ma guarda cristo, pure questa ci mancava! Non bastava tutto il casino accaduto sino adesso, ci doveva stare pure B.C. con tutta la sua inutile roba a rompermi le palle!!

    Ah, quasi dimenticavo, al controllo sotto il metal detector. B.C. per evitare di togliere le scarpe, ha atteso un secondo propizio che la poliziotta si girasse ed è sgattaiolata esternamente, dall’altra parte. Non voglio nemmeno sapere cosa sarebbe accaduto se qualcuno della sicurezza l’avesse vista…

    E così, come il più classico del turista cazzone, mi trovo disteso sul pavimento dell’aeroporto a travasare dal trolley di B.C. al mio, tutta la roba possibile, per bilanciare dimensioni e peso.

    Non menziono le cagate assurde che B.C. sta portando con se, giusto 3 cose va: rotolo enorme di carta argentata, rotolo di carta da cucina, stracci per pulire i pavimenti…

    Arriva il momento della verità, le valchirie Ryan sono intransigenti, c’è la prova gabbia per tutti e chi sgarra paga con carta!! Quando è il nostro turno sudo freddo, spero che B.C.  ricordi che per togliere il trolley dalla gabbia, debba metterci un piede su, altrimenti si tirerà appresso pure il parquet!!

    Tocca a me, metto il trolley, ok, mi giro e B.C. non c’è, è passata di nuovo avanti bypassando i controlli!! Non so nemmeno se abbia mostrato documento e carta d’imbarco! Ditemi voi se questa donna è normale??? Si comporta in maniera assolutamente criminale, è imbarazzante!

    Almeno l’ultimo baluardo del personale, la tizia all’imbocco dell’aereo, le riesce a controllate la carta d’imbarco … Prendiamo posto, mi pappo 2 Xanax e finalmente mi rilasso, facendo finta di stare solo.

    Si parte puntualissimi, non un minuto prima, non uno dopo l’orario previsto.

    Il tempo è ottimo ed è possibile vedere tutto il mondo che scorre sotto i nostri culi sospesi a 10mila metri.

    Prima di atterrare placco un assistente di volo, per la milionesima volta racconto la storia del furto e gli chiedo direttamente: “Foxy sarebbe salita a bordo stamattina solamente con la denuncia e una copia della carta studenti??” Lui scuotendo la testa risponde: ”guarda, hai fatto la cosa migliore a metterla dentro un Iberia, perché non l’avrebbero fatta salire nemmeno se avesse pregato in latino e fosse stata accompagnata dal Papa in persona”.

    Atterriamo a Pisa con ben 45 minuti di anticipo! Il mio giudizio, positivo, rispetto a Ryanair non cambia nemmeno dopo questa sciagura, piuttosto trovo abbastanza insensata questa regola che non si vola esibendo regolare denuncia di furto! Cazzo, con tutti gli altri sì, con loro no, è illogico, oltre al danno del furto, la vacanza rovinata, cazzi e mazzi, ci si mettono pure loro che non ti fanno tornare a casa!

    Ma da oggi in poi, PASSAPORTO e guai a portarlo in giro, va tenuto in cassaforte, a casa e in hotel!

    Sono quasi le 16.00, Foxy a questo punto dovrebbe essere in volo verso Fiumicino. Chiamo la madre per avere notizie.

    Ci sono brutte notizie!! Minchia, la sfiga sembra proprio non volerci mollare! Tutti i voli destinati a Roma Fiumicino, sono stati dirottati a Napoli, causa nubifragio biblico che si sta abbattendo sulla capitale!

    Foxy è ancora a Barajas, dovrebbe partire tra mezz’ora, con ben 90 minuti di ritardo, alla faccia del biglietto da 225€ e della compagnia di bandiera spagnola!

    Resta da vedere se nel frattempo la situazione a Roma migliori e se vengano ripristinate le piste di Fiumicino.

    Vado a recuperare l’auto lasciata nel parcheggio gratuito, come minimo mi aspetto di trovarla con le gomme squarciate e 28 multe sul parabrezza, invece la trovo così come l’avevo lasciata, in perfetto ordine.

    Ah, c’è B.C. in aeroporto ad aspettarmi, già mi stavo lanciando sulla superstrada!

    Sale a bordo e si va!

    Quando siamo dalle parti di Orte, arriva una chiamata, è Foxy, è a Fiumicino!!!!! E’ rimasta con 20 centesimi al cellulare, le basterà aspettare un’oretta il nostro arrivo.

    Verso le 20 finalmente il gruppo si ricongiunge, Foxy ci racconta che il volo Madrid – Roma ha avuto un ritardo clamoroso a causa delle avverse condizioni meteo romane, ma tutto sommato meglio così, in questo modo siamo arrivati quasi contemporaneamente a Roma!

    Con calma percorriamo gli ultimi 100km fino a casa.

    Tutto è bene quello che finisce bene…

    Ma oh, MAI più in vacanza con la mamma!!! Sono fisicamente e mentalmente disintegrato, è stata durissima!!!!!!!!

    CURIOSA APPENDICE

    Il 15 luglio vengo contattato su facebook da un tale di Manchester, di nome Karl Smith, che mi chiede se sono stato recentemente in vacanza a Tenerife.

    Incuriosito gli rispondo affermativamente…

    Il giorno dopo mi scrive che ha in mano un marsupio nero con tutta la mia roba e quella di Foxy!! Lo ha trovato buttato tra le rocce mentre bazzicava in un sentiero in cima al Teide! Ora vuol sapere se preferisco che lo consegni alla Polizia Nacional o se voglio farmelo spedire direttamente a casa!

    Mi fa la lista degli oggetti rinvenuti, c’è tutto tranne il mio portadocumenti, cellulari, sigarette e contanti. Ci sono anche le chiavi della macchina di Foxy, l’inculata pazzesca è che proprio ieri abbia cambiato tutte le serrature, spendendo 100€ tondi tondi!

    Ora, 20 luglio, sono in attesa che la nostra roba mi venga recapitata, Karl non ha voluto nemmeno farsi pagare la spedizione, santo uomo!!

    Ah, se solo ci fossimo divisi la mattina del furto, avrei dovuto cercare meglio, farmi un’intera giornata sul Teide, forse l’avrei ritrovata io la nostra roba!!

    L’esperienza insegna… occhio alla penna quando siete all’estero!! Mi raccomando!

    THE END

    Pubblicato da: Andrea Collalti

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    2 Comments

2 Responses to “2011: Odissea a Tenerife – Diario (parte 2)”

  1. ho letto tutto ….come un romanzo…..fantastico e avvincente! anch’io sono stat a Tenerife e ho ripercorso, leggendo, tutti i miei itinerari. Gli stessi, peraltro, anche se non così sfortunati. Ma poi ci sei andato a vivere? se sì, in quale località?

  2. Ciao, grazie di aver letto le nostre avventure! Sono contento che ti sia piaciuto… Purtroppo (ancora) non ci sono andato a vivere, mi sono trasferito sì, ma nel nord Italia e per ora resto qua, poi l’anno venturo chissà???

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