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Idee per viaggi intelligenti

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  • Cari viaggiatori intelligenti nonchè assidui frequentatori di OSAP, eccolo qui! Il video della fantastica settimana trascorsa nell’isola di Maiorca a Giugno! Ci ho messo 6 mesi per completare la post produzione, ma cosa sono 6 mesi se paragonati all’eternità?

    Photo credit: Dick Smart

    Il fatto è che in questi ultimi mesi mi è capitato di tutto: problemi di lavori, herpes simplex analis, alieni atterrati in giardino, una delusione d’amore, una telecaster da suonare, ecc, ecc…

    Comunque alla fine, dopo le fotografie ed il dettagliato diario di viaggio ecco a voi il video:

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  • Avete mai sentito dire che non c’è due senza tre? Si? Bene. Anch’io l’avevo sentito dire, così dato che ero già stato 2 volte nella fantastica Maiorca, ho pensato bene di tornarci una terza. Il mio ultimo viaggetto su quest’isola risale al mese di Giugno 2011, dal 7 al 14 per la precisione. E ancora a Magaluf, la località più animata dell’isola e con la maggiore concentrazione di young British pussy.

    Palma di Maiorca al tramonto dall aereo

    Photo credit: Dick Smart 

    In pratica c’ero stato in inverno nel 2007, in estate lo scorso anno ed in primavera (ma meteorologicamente già estate) quest’anno. Mi manca solo l’autunno, una lacuna questa, che cercherò di colmare a breve. Continua a leggere »

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  •  Cos’è un viaggiatore low cost? E’ un viaggiatore che non va dove vuole ma dove costa meno. Almeno questa è la definizione da vaccabolario. Dato che io sono sempre alla ricerca di mete alternative (vedi Lubecca ed Eindhoven) ho deciso che il mio annuale week end assurdo sarebbe stato nella città servita dal volo più economico.

    Brema la Marktplatz

    Photo credit: Dick Smart

    Il viaggio è stato organizzato per la Pasqua 2008 ed abbiamo deciso di andare con meno di un mese di anticipo. Le località più famose come Barcellona, Parigi, ecc avevano raggiunto dei costi proibitivi, e sono bastati 5 minuti di ricerca per scoprire che il volo più economico era l’ Orio – Brema con Ryanair: 70 euri a cranio compreso il supplemento per fare il check in in aeroporto.Da un po’ di tempo, infatti, il check in on line è gratis e consente anche di usufruire dell’ imbarco prioritario, mentre per il chek in tradizionale in aeroporto bisogna pagare un piccolo supplemento. Non l’ ho potuto fare perchè a differenza della sua concorrente con gli aerei arancioni, la Ryan non consente il chek in on line ai bambini che viaggiano con la tessera bianca. In poche parole ho pagato di più. Continua a leggere »

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  • Maiorca in inverno

    di: Dick Smart

    Mi sono rotto di sentire quelli che se la tirano che d’ inverno vanno alle Maldive, a Mauritus, ai Caraibi o quelli che per tirarsela ma non hanno soldi vanno sul Mar Rosso con un pacchetto a 499 euro tutto compreso.

    Maiorca - Spiaggia di Magaluf

    Photo credit: Dick Smart

    Perchè ho scritto tutto questo? Non lo so, in ogni caso sono diversi anni che vedo cataloghi che comprendono, tra le destinazioni invernali, anche Maiorca.Dato che si trova più o meno alla latitudine di Napoli immagino che non faccia poi chissà quale caldo tropicale.Ma girando in internet vedo che tedeschi e inglesi ne vanno pazzi anche in inverno, così decido di andarci anch’ io in Febbraio, almeno per togliermi il pensiero.

    Delle 4 isole principali che compongono l’ arcipelago delle Baleari Maiorca è la più grande, ed essendo già stato nelle altre 3 in altri viaggi estivi, posso dire che è anche la più bella. Almeno secondo me. Decido di organizzare in modalità “fai da te” nel mese di ottobre, avendo scoperto che Air Berlin ha inaugurato un nuovo collegamento diretto da Orio al Serio.La tariffa A/R più bassa comprensiva di tasse ammonta a poco meno di 100 euro a testa. I bambini pagano meno, quindi in 4 ce la caviamo con 298 euro. AB non è una vera e propria low cost, cioè, se si ha l’ accortezza di prenotare con largo anticipo e volare nei giorni “giusti” si paga poco, ma in più delle altre offre: caramellina a bordo (è una cagata, lo so ma predispone bene), quotidiano gratuito (in tedesco, io non so una parola, ma c’ è), mangiare e bere gratis! (e questo si che fa la differenza!), kit con giochini per bambini grandi, kit per bambini piccoli con pannolino, biberon e bavaglia con tanto di scritta airberlin.com. Inoltre, cosa da non sottovalutare, le assistenti di volo sono giovani e tedesche: va da se che siano anche grandi gnocche. Continua a leggere »

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  • 30 ore a Francoforte

    di: Dick Smart

    Mi fanno girare i coglioni quelli che pur di farsi un viaggio tutto compreso chiedono un finanziamento. Nella mia ultima spedizione ho applicato il 2° principio del viaggiatore low cost che enuncia: non si va dove si vuole, si va dove costa meno.

     belle gnocche a francoforte una con spettacolare scollatura mette in mostra parte delle tette

    Photo credit: Dick Smart

    Applicando strettamente questa regola ho deciso di sfruttare una recente offerta di Ryanair che dava via 1 milione di posti gratis tasse incluse. Come facilmente prevedibile le località più fiche erano già belle che andate e a me era rimasto solo Francoforte. 

    Volevo fare incazzare un po’ mia moglie così sono andato solo con mia figlia n° 1, che però non dispone di un proprio passaporto così ho dovuto fare il check in in aeroporto e non online. Adesso vi spiego meglio: con la Ryanair i bambini che viaggiano con il solo certificato di identità valido per l’ espatrio non possono effettuare il chek in online, ma devono necessariamente farlo in aeroporto. La fregatura è che il chek in all’ aeroporto costa 5 euro a testa a tratta, così il volo non è stato proprio gratis ma mi è costato 20 euro in tutto. Vabbè, “quasi” gratis… Continua a leggere »

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  • Weekend a Bruxelles

    di: Dick Smart

     L’ importante è viaggiare, dove non ha importanza. Però magari è meglio andare in un posto dove non si è mai stati prima.L’ idea del viaggio, la preparazione teorica su internet, la preparazione del bagaglio (sempre a mano), la notte insonne prima della partenza, la stanchezza, le 1000 facce nuove che si incontrano e che non si vedranno più, i sapori (va bene, qua mi arrendo: i fast food sono tutti uguali), i piedi sudati, le mutande sporche, i giramenti di coglioni, i tram, la pioggia, ma dove cazzo è l’ albergo?, la sete, devo pisciare e non c’ è nemmeno un parco pubblico, la batteria della videocamera scarica proprio quando serve di più, i monumenti, l’ autobus sbagliato fatemi scendere!, i negozi strani, i musei tecnologici, quelli che tentano di fregarti il portafogli, gli occhiali rotti, il fottuto aereo in ritardo, quello seduto di fianco a te che scoreggia e allora tu ti metti a fare a gara e scoreggi più di lui…Tutto questo è viaggiare…

    bruxelles atomium

    Photo credit: Dick Smart 

    Bene, dopo questa piccola e poetica premessa vi racconto il mio ultimo week end alternativo. Sono andato a Bruxelles, perchè c’ erano un sacco di cose interessanti che era da un po’ che volevo vedere. In ordine di importanza volevo vedere: Mini Europa, Atomium, Autoworld, Manneken Pis, Grand Place. E poi c’ho aggiunto anche l’ europarlamento.

    La missione è stata organizzata con meno di 2 mesi di anticipo, che sono però stati sufficienti per usufruire della tariffa Ryanair più bassa: 1 centesimo a tratta + tax, cioè meno di 32 euri A/R a testa in tutto. Andare a Bruxelles con una compagnia a basso costo significa atterrare a Charleroi, luogo bucolico a 50 km dalla capitale. Continua a leggere »

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