Travelsmart
Idee per viaggi intelligenti
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La domanda che tutti, prima o poi, almeno una volta nella vita si fanno è questa: si può andare a New York in un week end? La risposta è si. Almeno, io ci sono andato. Bisogna però avere una visuale un po’ più ampia, ma non di molto, del concetto week end.
E’ sufficiente aggiungere il venerdì ed il lunedì e si può andare. Se si vuole esagerare come ho fatto io si può aggiungere anche il martedì, così si fanno 3 notti in hotel e la 4^ notte nel viaggio di ritorno. Sono passati 8 anni da quando ho fatto questa spedizione: era il mio terzo viaggio a New York. Dopo quella volta non ci sono più tornato. Non avevo in programma di andare ma avevo visto una pubblicità della Continental che reclamizzava biglietti A/R a 580.000 lire (eravamo ancora ai tempi della lira). Con una cifra del genere uno non deve neppure chiedersi se andare o no: si prenota e basta. Eravamo in 3 e siamo andati nel mese di Marzo del 1999. Ho lasciato a casa la moglie e la figlia di pochi mesi e sono andato a spassarmela.
La partenza era da Milano Malpensa con volo diretto per Newark. La base della Continental è a Newark, che si trova nel New Jersey ma è veramente a 2 passi da NY. Ci fanno salire a bordo di un vecchissimo DC-10: è incredibile che ce ne siano ancora in circolazione. Continua a leggere »
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L’ importante è viaggiare, dove non ha importanza. Però magari è meglio andare in un posto dove non si è mai stati prima.L’ idea del viaggio, la preparazione teorica su internet, la preparazione del bagaglio (sempre a mano), la notte insonne prima della partenza, la stanchezza, le 1000 facce nuove che si incontrano e che non si vedranno più, i sapori (va bene, qua mi arrendo: i fast food sono tutti uguali), i piedi sudati, le mutande sporche, i giramenti di coglioni, i tram, la pioggia, ma dove cazzo è l’ albergo?, la sete, devo pisciare e non c’ è nemmeno un parco pubblico, la batteria della videocamera scarica proprio quando serve di più, i monumenti, l’ autobus sbagliato fatemi scendere!, i negozi strani, i musei tecnologici, quelli che tentano di fregarti il portafogli, gli occhiali rotti, il fottuto aereo in ritardo, quello seduto di fianco a te che scoreggia e allora tu ti metti a fare a gara e scoreggi più di lui…Tutto questo è viaggiare…
Photo credit: Dick Smart
Bene, dopo questa piccola e poetica premessa vi racconto il mio ultimo week end alternativo. Sono andato a Bruxelles, perchè c’ erano un sacco di cose interessanti che era da un po’ che volevo vedere. In ordine di importanza volevo vedere: Mini Europa, Atomium, Autoworld, Manneken Pis, Grand Place. E poi c’ho aggiunto anche l’ europarlamento.
La missione è stata organizzata con meno di 2 mesi di anticipo, che sono però stati sufficienti per usufruire della tariffa Ryanair più bassa: 1 centesimo a tratta + tax, cioè meno di 32 euri A/R a testa in tutto. Andare a Bruxelles con una compagnia a basso costo significa atterrare a Charleroi, luogo bucolico a 50 km dalla capitale. Continua a leggere »
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Sono un podista della domenica con 10 maratone al mio attivo. Spesso la gente non sa cosa sia esattamente una maratona; e a volte ho sentito dire cose del tipo: ieri ho fatto una maratona di 5 km, ieri al mio paese c’ era una maratona di 10 km, ecc. Una volta per tutte: la maratona è lunga 42 km e 195 metri in qualunque posto del mondo.
Photo credit: rynjimKazzo! Non è che la maratona di New York è più lunga di quella di Carpi, lo vogliamo capire? Per correrla non c’ è bisogno di essere Superman o Batman, è sufficiente allenarsi con un certo impegno per almeno 1 anno o meglio 2.
Come tutti i podisti dilettanti sognavo anch’ io di correre la maratona di New York, perché ci vanno questo e quello, perché chi la corre si trasforma in un highlander, ecc. Poi mi sono detto: ma vaffanculo, smitizziamo un po’ New York (dove sono comunque già stato 3 volte) e facciamoci un’ altra maratona negli USA. L’ obiettivo è stare sotto le 4 ore. Continua a leggere »
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Nel 1990 l’ Europa stava cambiando, anzi in parte era già cambiata. Il muro di Berlino era caduto e l’ Europa dell’ est si stava lentamente aprendo all’ occidente.
Che ci fa Dick Smart, l’ autore di questo diario di viaggio, in posa dopo un lancio con paracadute? Leggete il racconto e lo saprete!
Prima che fosse troppo tardi dovevo andare di persona oltre “la cortina di ferro”. Prima di quel viaggio avevo trascorso alcuni anni ad occuparmi della sicurezza della Patria, ed avevo fatto diversi soggiorni a spese dello stato nel nord est (Veneto e Friuli). Eravamo pronti a respingere un’ invasione da parte della Russia e dei suoi alleati che naturalmente non c’ è stata. In pratica passavamo il tempo a scovolare i nostri 155-23, fumare canne e bere superalcolici.
Sono andato da solo e all’ epoca non avevo una grande esperienza di viaggi, così mi sono iscritto ad un tour in pullman che prevedeva il seguente itinerario: Brescia – Lubiana – Budapest – Vienna – Klagenfurt – Brescia. Prevedevo che il viaggio in pullman fosse una grande rottura di coglioni (e infatti è stato così) e dato che l’ agenzia mi aveva detto che i viaggiatori erano per la maggior parte pensionati, la mia preoccupazione era che di fianco e me si sedesse qualche vecchia rompicoglioni che voleva raccontarmi la storia della sua vita, dei figli, dei nipoti, dei vicini di casa, ecc. Mi sono quindi premunito acquistando un walkman, che all’ epoca era ovviamente un mangiacassette, dato che gli mp3 non erano ancora stati inventati. Ho fatto tutto il viaggio immerso in Bon Jovi, Tesla, Europe e simili per timore che qualcuno attaccasse bottone. Continua a leggere »
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La fantastica città di Francoforte sul Meno è raccontata in questo superlativo video girato da un vero maestro del cinema. Il regista è stato in questa città per sole 30 ore ma ha saputo coglierne gli aspetti essenziali.
Photo credit: Dick SmartIl video è stato caricato su Travelistic, sito di condivisione video specializzato il viaggio. Ecco a voi il fantastico video: Continua a leggere »
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L’ ultimo viaggio “fai da te” organizzato senza internet è stato nel 1997. A pensarci adesso mi viene ancora da ridere nonostante siano già passati 10 anni: una marea di telefonate e lettere in mezzo mondo per chiedere prezzi e prenotare.
Photo credit: gip59mayOggi è tutto molto più facile, infatti dopo quel viaggio, ho deciso anch’ io di entrare nella rete. Ho fatto una settimana a Orlando e 2 giorni a New York con la mia mogliettina. Non avevamo ancora figli, eravamo sposati da un anno, e quindi era da un anno che non facevo sesso. Funziona così, lo dico per tutti quelli che hanno intenzione di sposarsi. E’ stata anche l’ ultima volta che sono andato in vacanza in agosto. Il clima in Florida in quel periodo è pazzesco: sembra di stare all’ inferno. Poi vi spiego meglio.
Abbiamo fatto il viaggio con la mitica TWA (pace all’ anima sua) che consentiva una fermata a NY senza sovrapprezzo. Ci si sentiva fighi nel momento stesso in cui si saliva la scaletta dell’ aereo e si leggeva la scritta TRANS WORLD sulla fusoliera. Ma perchè non c’è più questa linea aerea?? Salendo la scala dal portello anteriore si ha una visuale della cabina di pilotaggio, e ho visto benissimo, il comandante stava leggendo attentamente un libro dal titolo inquietante: Learn to fly the B767 in 10 lessons! Continua a leggere »






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