Travelsmart
Idee per viaggi intelligenti
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Oggi voglio proporvi questa utility (o forse inutility…) trovata sul sito di VISA. ATM Locator è un servizio che consente di trovare tutti i bancomat (o ATM come li chiamano in America) di una città. Funziona in modo estremamente semplice: basta inserire la nazione e la città (o il CAP) e premere invio. Verranno elencato tutti gli sportelli della zona con tanto di mappa.
Photo credit: Uaz
Molto utile, insomma diciamo utile, e va bene: INUTILE, quando ci si trova in una città sconosciuta con il proprio netbook e si vuole trovare uno sportello bancomat nelle vicinanze. Insomma, per chi vuole fare il figo al bar è l’ideale. Funziona anche col cellulare a questo indirizzo. -
Minigonna e stivali: così dev’essere una hostess! – 50 Photos From Air Travel’s Glory Years


di: Dick Smart
No CommentsPer gli appassionati di aeri e di foto d’epoca oggi propongo una selezione di immagini prese dal sito vacations.com. Si tratta di 50 immagini scattate parecchi anni or sono che propongono le assistenti di volo (all’epoca chiamate hostess!) con le loro splendide ed arrapanti uniformi.
Su TravelSmart ne presento solo alcune; per la visione dell’intero set vi rimando al post originale. Buona visione e… non schizzate sulla tastiera, mi raccomando! Continua a leggere »
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Ho ricevuto un’email da Marco, nella quale mi chiedeva se ero interessato a pubblicare su TravelSmart un articolo che descriveva la sua esperienza nella città di Cracovia. Ringrazio Marco e pubblico molto volentieri il suo articolo, che ritengo utilissimo anche da un punto di vista cul-turale! Buona lettura!
Photo credit: wiesiek_kr
Di ritorno da Krakow leggermente delusi sul piano tromereccio, ma complessivamente con un buon parere riguardo questa città.
Cracovia è una splendida cittadina antichissima che nasconde molte sorprese sul piano culturale.
E’ una cittadina ESTREMAMENTE turistica con tutte le conseguenze del caso, quindi souveniers a profusione, servizi di ogni tipo per ottenere la cosa più ovvia: spillare più zlot possibile ai turisti
. Questo rende il cracoviano particolarmente furbetto e poi vi spiegherò perché.
Al di la della parte artistica, qualora, dopo i giri turistici decideste di dedicarvi ad un altro tipo di Cul-tura, la faccenda cambierebbe un pochino. Le polacche in genere, come capita anche in molte altre nazioni, si dividono in fighette e manze. Continua a leggere » -
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Lo so che già lo fate: quando viaggiate con il vostro portatile, parcheggiate nei pressi di qualche grande hotel e navigate a scrocco sfruttando la connessione wifi che qualcun altro ha pagato! Lo fanno tutti… Però ci sono anche un sacco di hotspot gratuiti, ma come trovarli?
Photo credit: tavaresr49
La soluzione arriva da wifi.com, un sito che, come al solito, sfrutta Google Maps per visualizzare su di una mappa tutti gli hotspot della zona. Basta inserire in nome della località ed il gioco è fatto! E’ anche disponibile un programma da scaricare, sia per pc che per Mac che consente di localizzare, condividere e migliorare la propria connessione. Buona navigazione gratuita!
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Mi fanno girare i coglioni quelli che pur di farsi un viaggio tutto compreso chiedono un finanziamento. Nella mia ultima spedizione ho applicato il 2° principio del viaggiatore low cost che enuncia: non si va dove si vuole, si va dove costa meno.
Photo credit: Dick Smart
Applicando strettamente questa regola ho deciso di sfruttare una recente offerta di Ryanair che dava via 1 milione di posti gratis tasse incluse. Come facilmente prevedibile le località più fiche erano già belle che andate e a me era rimasto solo Francoforte.
Volevo fare incazzare un po’ mia moglie così sono andato solo con mia figlia n° 1, che però non dispone di un proprio passaporto così ho dovuto fare il check in in aeroporto e non online. Adesso vi spiego meglio: con la Ryanair i bambini che viaggiano con il solo certificato di identità valido per l’ espatrio non possono effettuare il chek in online, ma devono necessariamente farlo in aeroporto. La fregatura è che il chek in all’ aeroporto costa 5 euro a testa a tratta, così il volo non è stato proprio gratis ma mi è costato 20 euro in tutto. Vabbè, “quasi” gratis… Continua a leggere »
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Quel maledetto parco mi stava facendo perdere la testa. Quando diversi anni fa ho scoperto che c’ erano gli Universal Studios anche in Europa, andarci è diventata un’ ossessione. Poi hanno cambiato nome: non più Universal Studios ma Portaventura. Ma che significa? Quest’ anno bisogna proprio che mi tolga il pensiero: ci vado! Detto, fatto!
Photo credit: Dick Smart
In aprile organizzo tutto. Il parco si trova in Spagna, per la precisione in Catalogna, per essere ancora più precisi in Costa Dorada, rasentando la perfezione, tra Reus e Tarragona e Salou. Insomma è lì.
Ho trovato su internet un hotel della catena Med-Playa, a Salou, una località incasinatissima, piena di inglesi casinisti, ubriachi e tatuati. La spedizione ha avuto luogo l’ ultima settimana di giugno.
Siamo andati in aereo con Iberia fino a Barcellona e poi abbiamo proseguito con un’ auto a noleggio. Sarebbe stato più comodo atterrare a Reus con Ryanair ma avremmo dovuto cambiare aereo a Hahn, in Germania ed il costo sarebbe stato parecchio superiore. Iberia è una compagnia da barboni: si pagava meno di Alitalia, Vueling e Ryanair ma non ti danno neanche una coca gratis. Però almeno alle bambine hanno dato delle caramelle gommose a forma di aereo. Il noleggio si è rivelato un’ inculata pazzesca: dai 207 euro preventivati mi sono ritrovato a pagarne 310. I figli di puttana mi hanno anche fatto pagare subito un pieno di carburante, così ho fatto di tutto per riportargli l’ auto vuota. Continua a leggere »





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